- vittorio baccelli - i racconti -

- apparso per la prima volta su "la cittā sottile"-

vittorio baccelli

IL MAGO BONELLI

Pieno inverno, uno di quei giorni in cui il cielo fin dal primo mattino č coperto da una spessa coltre di nubi.
Leo, sconsolato fa la sua quotidiana passeggiata sulle mura lucchesi, oggi deserte.
Mentre cammina vede il mago Bonelli che se ne sta fermo in mezzo alla strada.
- Giorno Maestro! che fa stamane di bello?
- Aspetto il sole.
- Oggi non mi pare proprio il caso.
Risponde Leo, proseguendo per la sua strada scuotendo la testa come per dire che non ci siamo proprio...
Dopo alcuni attimi, il cielo si rischiara improvvisamente e tra una nube e l'altra appare per un attimo, solo per un attimo, un esile raggio di sole.
Leo, che ha fatto pochi passi in avanti, si volta e vede il raggio che lambisce il Maestro, poi le nubi si richiudono e trionfa il grigio di prima.
Il Maestro s'aggiusta l'inseparabile cappello ed imbocca la scesa delle mura lasciando Leo veramente perplesso.